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27 Agosto 2025

Gender Pay Gap: la parità salariale e trasparenza retributiva. La direttiva europea che cambierà il volto delle imprese.

La Direttiva europea 2023/970, sulla trasparenza retributiva segna un punto di svolta nella battaglia per la parità di genere e contro il gender pay gap nell’Unione Europea. A partire dal 7 giugno 2026, tutte le aziende europee dovranno conformarsi a una nuova disciplina radicale.
20 Agosto 2025

Compliance aziendale ed Intelligenza Artificiale: le nuove prospettive della responsabilità dell’ente

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta profondamente trasformando l’organizzazione aziendale, i processi produttivi e le modalità decisionali, comportando non solo opportunità di efficientamento ma anche nuovi rischi di commissione di reati.
12 Agosto 2025

“Ricerca e sviluppo”: l’agenzia delle entrate non può recuperare il credito d’imposta senza il preventivo parere tecnico del mise

La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano, con la sentenza n. 3180/2025 depositata il 17 luglio 2025, si è pronunciata sul ricorso proposto da una società annullando l’atto di recupero del credito d’imposta utilizzato in compensazione nell’anno d’imposta 2019 per attività svolte nel 2018.
5 Agosto 2025

D.LGS. 88/2025: le nuove regole sulle operazioni societarie transfrontaliere

Il D.Lgs. n. 88/2025 che è entrato in vigore questo 8 luglio 2025, ha introdotto modifiche correttive e integrative al D.Lgs. 19/2023, attuativo della Dir. 2019/2121/UE sulle trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere.
25 Luglio 2025

Responsabilità 231 dell’ente e riforma dei delitti contro gli animali in vigore dal 1° Luglio 2025

La riforma dei delitti contro gli animali, in vigore dal 1° luglio 2025, introduce significative novità, inasprendo le pene e le sanzioni per chi commette reati come maltrattamento, uccisione, abbandono e organizzazione di combattimenti.
22 Luglio 2025

Possibile convivenza della caparra confirmatoria e della clausola penale all’interno di un medesimo contratto di cessione di quote

Con una recente sentenza, la sezione specializzata in materia d’impresa del Tribunale di Milano, ha “salvato” l’efficacia di un contratto preliminare di cessione di quote sociali nel quale era stata inserita tanto una caparra confirmatoria quanto una clausola penale, accogliendo la domanda dei promittenti alienanti volta ad ottenere la condanna del promissario acquirente resosi inadempiente.